Corso Security Management - Edizione 2014

Corso Universitario Executive “Security Management”
- di rilettura intensiva della Security

per professionisti della specifica funzione;

- di conseguimento della certificazione

dei ruoli di vertice degli Istituti di Vigilanza Privata

Decreto 1° dicembre 2010, n. 269 Ministero Interno

UNI 10459:1995 e relativi aggiornamenti.

 

Il corso è promosso dall’Università degli Studi di Milano Bicocca, in collaborazione con il Centro Studi per la Sicurezza ItaSForum (Italian Security and Safety Forum) di Milano ed è finalizzato, con impostazione sistemica ed interdisciplinare:

  • a fornire, a chi intende esercitare funzioni di Security in ambito privato e pubblico, le conoscenze di base e gli strumenti per valutare e gestire i rischi di natura dolosa da un punto di vista manageriale e gestionale di Security ed i concorrenti profili di Safety, che possono compromettere gli assets umani, immateriali e materiali delle imprese private e pubbliche;
  • a soddisfare l’esigenza formativa di frequenza e superamento di corso istituzionale a livello universitario di 120 h relativo alle problematiche della pianificazione e della gestione della security aziendale, a fine del perfezionamento del sapere e delle competenze tecnico specialistiche.

 

Infatti, il Ministero dell’Interno, con decreto del Ministro dell’Interno 1 dicembre 2010, n. 269, recentemente modificato, con riferimento sostanziale alla norma UNI 10459:1995 e successive variazioni e aggiornamenti, richiede per i ruoli di vertice degli Istituti di Vigilanza Privata il conseguimento della certificazione condizionata al requisito “di aver superato corsi di perfezionamento in materia di sicurezza privata, erogati da Università riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che prevedano stage operativi presso Istituti di Vigilanza Privata”.

 

Organizzazione


Direttore: Prof. Silvio M. Brondoni
Sede: Università degli Studi di Milano Bicocca. Villa di Breme Gualdoni Forno, ubicata alla convergenza tra la via Diaz e la via Martinelli del Comune di Cinisello Balsamo.
Siti di consultazione:

  • www.unimib.it in basso a destra, nella sezione Dopo la laurea, Perfezionamento e Aggiornamento sotto Corsi di Formazione, nella Scuola di Economia e Statistica.
  • www.itasforum.it 

 

 

Iscrizione

 

Consultazione Bando Rettorale: Qui

Titolo di studio per la frequenza: diploma di scuola media superiore. Sono ammessi titoli di studio inferiori, ma ai discenti, ammessi come uditori, sarà rilasciata solo attestazione di frequenza.

Dove presentare la domanda di frequenza: sul sito www.unimib.it, sezione Segreterie on line (a destra), come indicato nel bando. Vedi dettagli per iscrizione

Termine di presentazione: 2 settembre 2014

Colloquio degli aspiranti: 9 settembre 2014, ore 14.00, c/o DEMS-Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa, Aula Seminari Economica n.2104, II piano edificio U7, Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 – 20126 Milano.

Graduatoria: 16 settembre 2014

Immatricolazione, pagamento della quota e presentazione documenti: 23 settembre 2014

Quota di iscrizione: 1.800 euro (milleottocento euro).

 

Programma

 

Il corso si articolerà su molteplici moduli che interesseranno l’arco temporale dal 3 ottobre 2014 al 24 gennaio 2015, nei giorni di venerdì (ore 9.00-13.00, 14.00-18.00) e sabato (ore 9.00-13.00), due volte al mese, per complessive 96 (novantasei) ore di lezioni frontali e prevederà prove intermedie di verifica del profitto ed una prova di valutazione finale sulle conoscenze acquisite.

A queste ore, gli appartenenti agli Istituti di Vigilanza Privata che dovranno conseguire certificazione, dovranno aggiungere 20 ore di stage. I moduli si svolgeranno secondo il seguente calendario:

OTTOBRE 2014

3 ottobre: 8 ore
4 ottobre: 4 ore
17 ottobre: 8 ore
18 ottobre: 4 ore
24 ottobre: 8 ore
25 ottobre: 4 ore

NOVEMBRE 2014

7 novembre: 8 ore
8 novembre: 4 ore
21 novembre: 8 ore
22 novembre: 4 ore

DICEMBRE 2014

12 dicembre: 8 ore
13 dicembre: 4 ore

GENNAIO 2015

9 gennaio: 8 ore
10 gennaio: 4 ore
23 gennaio: 8 ore
24 gennaio: 4 ore

Totale 96 ore

 

Tematiche di studio del corso

 

La qualità: standard in ambito. Sicurezza: accezioni ed ambiti. Evoluzione storica della Security e complessità degli scenari. Sicurezza pubblica e sicurezza privata. Le diverse impostazioni della Security pubblica e privata a confronto nel panorama internazionale.

La condanna della Corte Europea del 17.9.2007 delle norme relative agli Istituti di Vigilanza previste dal TULPS. Il sistema TULPS (testo unico di pubblica sicurezza RR.DD. 773/31 e 635/40), le modifiche comunitarie, le nuove disposizioni del Ministero dell’Interno - DM 1.12.2010 nr 269 e allegati.

L’Istituto di Vigilanza, primario fornitore di servizi di sicurezza per gli Enti pubblici e privati. Tipologia dei Servizi erogabili dall’Istituto. La trasformazione degli Istituti di Vigilanza in Imprese di Sicurezza. La gamma dei servizi in delega dallo Stato e, in particolare, del sistema di sicurezza aeroportuale, portuale, ferroviario.

La norma UNI 10459 -1995 ” Funzioni e profilo del professionista di security aziendale” e relativi aggiornamenti. Obiettivo della norma è accrescere la professionalità del security manager motivandolo a costruire e sviluppare conoscenze, competenze e abilità nel prevenire e gestire rischi ed emergenze nel rispetto dei principi etici condivisi.

Risk management e Crisis management costituiscono la piattaforma dottrinale da cui traggono origine tutte le componenti della security che, a loro volta, ordinate in sottosistemi multifunzione, contribuiscono a realizzare un “ Sistema di Security ".

Il Risk management, con le fasi fondamentali di assessment ed analysis ha come fine primario lo studio analitico del Rischio nei diversi ambiti e tipologie della prevenzione.

Il Crisis Management, nella prospettiva di tutela delle risorse tangibili e intangibili d'impresa, si pone come essenziale strumento delle dinamiche organizzative che devono generarsi in occasione delle crisi strutturando metodologie e tecniche idonee a far fronte ad eventi dirompenti, in tempi ristretti, minimizzandone le conseguenze anche con l'adozione del Disaster Recovery e del Business Continuity.

La security esprime, concetti generatori di conoscenze (sapere), di competenze (saper fare), sviluppo delle capacità (saper essere), nonché di attività diverse, per oggetto e per strumenti di azione, ma intimamente connesse per il perseguimento dello stesso obiettivo di fondo: garantire all’azienda la disponibilità e l’integrità delle risorse indispensabili per realizzare i propri obiettivi.

A sua volta, la nozione di "Sistema di security può essere concettualmente espressa come “Insieme di persone specializzate in sistemistica teoretica e risorse tecnologiche articolate su sottosistemi fisici (passivi), elettronici (attivi), trasmissivi, telematici e procedurali, finalizzati ad assicurare la capacità competitiva d’impresa, con l'interdizione all'insorgenza di eventi di natura dolosa/colposa (furto di beni immateriali, materiali, spionaggio industriale, danneggiamenti, sabotaggi, incendi ecc.). Elementi costituenti il sistema di Security: risorse umane e tecnologie. Sottosistema di supervisione. La centrale di Telesorveglianza: “EN 50518 “Centro di monitoraggio e di ricezione allarme. Parte 1 – Requisiti per il posizionamento e la costruzione”; Parte 2 – Prescrizioni tecniche; Parte 3 “Procedure e requisiti per il funzionamento”. La contrattualistica di Security.

La progressiva dematerializzazione delle attività d'impresa, l'intensa esposizione delle imprese agli aspri ed inesorabili meccanismi concorrenziali in ambito globale hanno portato ad una crescita esponenziale gli invisible assets ed il fattore informazione nella produzione di beni e, contestualmente, l'apicale criticità.

Garantire la sicurezza delle informazioni custodite nelle banche dati ed alla loro trasmissione richiede conoscenza delle linee essenziali dei Sistemi informativi e della sicurezza informatica. Sicurezza delle trasmissioni dati. Il sistema di gestione e di controllo dell’informazione in azienda. Basi di information security management. Aspetti legislativi e standard di sicurezza dell’Information Technology. Terminologie fondamentali. Tool antimalware. Hackers e Crackers: scopi, obiettivi, tecniche. Social Engineering. Criptografia, steganografia e firma elettronica.

Security Manager ed Etica. Vengono fornite le conoscenze fondamentali, attagliate allo svolgimento della funzione di Security Manager, in ambito Enti pubblici e privati, nonché l'analisi delle molteplici connessioni con tutte le funzioni aziendali. E’ principio che deve costituire convinzione vissuta, l’interpretazione sistemica di come la security s’integri in unico processo pervasivo di tutte le funzioni fondamentali d’impresa. Diversamente la sola funzione vive in splendido isolamento fornendo risultati estremamente ridotti rispetto alla sua potenzialità.

Occorre, inoltre, sottolineare la profonda influenza del Codice Etico in ambito aziendale. Infatti, dalla mission aziendale scaturiscono due attività concomitanti, una più generale che attiene alla gestione delle politiche d’impresa: il Bilancio Sociale e l’altra ai comportamenti individuali: il Codice Etico, identificabile come "Carta Costituzionale” dell’impresa, una carta dei diritti e dei doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all’organizzazione imprenditoriale, soprattutto per lo stakeholder manager per gestire con equità ed efficienza le transazioni e le relazioni umane, pilastri della reputation d'impresa, in quanto unici idonei a veicolare credibilità verso l'esterno. Il Centro Studi per la Sicurezza ItaSForum, ad esempio, pone un particolare accento sui contenuti etici che devono informare la sua attività, sicura che i mezzi di progresso risiedono sui principi etici nell’attuale momento critico di smarrimento, di degrado e di smemoratezza della scala dei valori morali.

Elementi di diritto: Diritto penale, Civile e Commerciale, Fenomenologie criminali. Il processo economico-sociale globalizzato, ha in questi ultimi anni impresso particolare impulso al diffondersi dei fenomeni criminali transnazionali, in particolare modo della criminalità organizzata, che li sostanzia ed indirizza. La crescente aggressività della criminalità organizzata che si é abbattuta sull'Italia e si sta insinuando ai più alti livelli della vita pubblica richiede l'elaborazione di forme di intervento sempre più incisive e strumenti giudiziari e tecnologici di maggiore efficacia, per fronteggiarla.

Elementi di Psicologia generale e comportamentale con riferimento alle situazioni di pericolo e di massimo stress.

Sono, inoltre, previsti: testimonianze, case studies, esercitazioni in itinere

 

SCARICA SCHEDA CORSO

 

Eventuali informazioni


Centro Studi per la Sicurezza ItaSForum

Italian Security and Safety Forum

Viale Beatrice d’Este, 40

20122 Milano

Tel: +39 02 36564404

Mobile: +39 340 2843697

Web: www.itasforum.it

E-mail: info@itasforum.it

 

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