Corso Security Manager - Edizione 2015

2° Corso Universitario Executive

“Security Manager”

 

Conforme alle tematiche della gestione della security UNI 10459:2015, Decreto Ministero Interno 269/2010 e successive modifiche, Decreto Ministero Interno 115/2014, Disciplinare Capo della Polizia 2015 allegato C 

Corso di alta formazione Security Manager

Dedicato ai professionisti della security, ai Security Manager, a chi intende conseguire la certificazione per i ruoli di vertice degli Istituti di Vigilanza Privata.

 

A chi è diretto

Il corso è finalizzato, con impostazione sistemica ed interdisciplinare:

  • a fornire, a chi intende esercitare funzioni di Security in ambito privato e pubblico, le conoscenze fondamentali e gli strumenti per valutare e gestire i rischi di natura dolosa da un punto di vista manageriale e gestionale di Security ed i concorrenti profili di Safety, che possono compromettere gli assets umani, immateriali e materiali delle imprese private e pubbliche;
  • a soddisfare l’esigenza formativa di frequenza e superamento di corso istituzionale a livello universitario di almeno 120 ore relativo alle problematiche della pianificazione e della gestione della security aziendale, a fine del perfezionamento del sapere e delle competenze tecnico specialistiche. Infatti, il Ministero dell’Interno, con riferimento sostanziale alla norma UNI 10459:2015, richiede per i ruoli di vertice degli Istituti di Vigilanza Privata il conseguimento della certificazione richiesta dal Decreto Ministeriale 1.12.2010 nr. 269 - 3.2: Allegato B: Requisiti professionali minimi del Titolare della licenza, dell'Institore, del Direttore Tecnico. Richiede inoltre la figura del Security Manager per ogni Istituto di Vigilanza Privata.

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Perché partecipare

Nella situazione attuale, tutte le imprese, pubbliche e private, si trovano permanentemente esposte al rischio derivante da attività illecite di ordine interno ed esterno che possono degradarne redditività, ridurne la competitività, comprometterne la credibilità, oltre che incidere in misura potenzialmente rilevante sul patrimonio globale. 

Il contesto, nel suo complesso, induce, quindi, a concepire la security come attività di grande rilevanza al servizio del business alla quale conferire centralità, metodologie e strumenti tipici della funzione, per trasfondere interazione con le altre aree e processi aziendali. La scienza della Security, in Italia e solo in Italia, non ha mai goduto di sufficiente considerazione ed è sempre stata considerata un costo aggiuntivo privo di ROI (Return On Investment) e di tipo emergenziale, contingente.  

Pertanto la sicurezza, si attiva, in forma disarmonica, quando insorgono eventi gravissimi, tanto più gravi in quanto ci colgono impreparati. Vengono profuse risorse enormi, pressoché inutili, calibrate per l’emergenza in atto. Non serviranno per la prossima che sarà al 99% diversa, anche perché, superato il panico, si lascia degradare l’organizzazione posta in essere, che assume caratteristica negativa, perché illusoria. Al contrario, come avviene nell’impostazione anglosassone, la Security è strutturale e, conseguentemente, in permanente aggiornamento ed adeguamento alle tecniche criminali per non farsi mai cogliere impreparata all’insorgere di pericolose emergenze.

Lo Stato non regge più il carico economico delle sei organizzazioni di polizia ed apre al privato per l’esecuzione dei servizi di sicurezza in aree aeroportuali, nell’ambito dei porti, delle stazioni ferroviarie e dei relativi mezzi di trasporto e depositi, delle stazioni delle ferrovie metropolitane e dei relativi mezzi di trasporto e depositi, nonché nell’ambito delle linee di trasporto urbano. Il profondo fermento internazionale e la richiesta continua di Security evidenziano l’esigenza di maggiore formazione, professionalità e riconoscimento dei valori etici e manageriali dell’attività di Vigilanza svolta dagli istituti Privati, ma, soprattutto pone in grande rilievo la figura del Security Manager tanto che la norma 10459:2015 ne splitta la figura in tre livelli specialistici:

  • Professionista della Security di primo livello (operativo - Security Expert): orientato a una "media" complessità di security, considerate l'Organizzazione e le attività svolte.
  • Professionista della Security di secondo livello (manageriale - Security Manager): orientato a una "medio-alta" complessità di security, considerate l'Organizzazione e le attività svolte.
  • Professionista delia Security di terzo livello (alto manageriale - Senior Security Manager): orientato alla "massima" complessità di security, considerate l'Organizzazione e le attività svolte.

 

Ai master e Corsi organizzati dal Centro Studi ItaSForum unitamente al contributo determinante di vari atenei e, da ultimo della prestigiosa Università di Milano Bicocca, hanno partecipato oltre un centinaio di studenti laureati e non, tra i quali Vice Questori della Polizia di Stato, Capitani e Luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri, ottenendo valutazioni di “Customer Satisfaction” molto lusinghiere per il taglio innovativo. Infatti, lo studio della security d’impresa é stato affrontato in ottica economica, giuridica, amministrativa, criminalistica, sistemica, tecnologica e psicopatologica comportamentale, discipline fondamentali che formano la struttura professionale del Security Manager, al fine di interpretare compiutamente le esigenze delle imprese pubbliche e private. Il Team docenziale del Corso attuale è di altissimo livello sia per quanto concerne l’Università e sia per il Centro Studi.

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Le finalità del corso

Il Corso è finalizzato, con impostazione sistemica ed interdisciplinare:

  • ad analizzare, da parte di chi intende esercitare la funzione di Security Manager in ambito privato e pubblico la sostanzialità della Security nei due fattori fondamentali in grado di vanificare la finalità fondamentale dell’impresa:
    • mantenere la capacità competitiva sul mercato
    • al fine di creare ed implementare il profitto.

In quest’ottica sono fondamentali le conoscenze e le metodologie di risk analisys, risk assessment, risk management, crisis management, disaster recovery, business continuity, per valutare e gestire i rischi di natura dolosa da un punto di vista manageriale e gestionale di Security ed i concorrenti profili di Safety, che possono compromettere gli assets umani, immateriali e materiali delle imprese private e pubbliche.

  • Ulrich Beck, di recente deceduto, Professore di Sociologia presso Ludwig Maximilians Universität di Monaco di Baviera e la London School of Economics, ha affermato “La Società di cui facciamo parte può essere definita come la Società del rischio. Siamo stati fino ad oggi abituati a certezze che non sono più tali: la famiglia, la sicurezza del posto di lavoro, la sicurezza nazionale. L’impatto indiscriminato sulla natura delle azioni dell’uomo e le manipolazioni genetiche sono solo la punta dell’iceberg di un insieme di rischi che dobbiamo imparare a valutare e a gestire”.

La scienza della sicurezza è, quindi, di tipo multidisciplinare in quanto ad essa fanno riferimento molte aree tematiche e varie altre "sottodiscipline" che partono sempre dall’analisi del rischio per arrivare ad una prevenzione massima tesa ad ottenere un livello di sicurezza accettabile.

Ogni modulo del Corso studia un aspetto particolare della vita della persona, dei beni immateriali e materiali creando un insieme organico di cognizioni e misure al fine di produrre come risultato sempre l'integrità (sicurezza) della persona e dei beni e, di conseguenza della collettività.

Al fine di favorire i frequentanti è stata studiata una organizzazione del Corso che prevede l’erogazione delle lezioni in modalità frontale, presso l’Università per approfondire le tematiche fondamentali di Security e lezioni erogate on line (e-learning), con netta prevalenza delle lezioni frontali.

In sintesi, Il Corso intende soddisfare l’esigenza formativa di frequenza e superamento di percorso formativo istituzionale a livello universitario di 120 h secondo Norma UNI 10659-2015 relativo alle problematiche della pianificazione e della gestione della security aziendale, a fine del perfezionamento del sapere e delle competenze tecnico specialistiche, anche nel contesto delle esigenze degli Istituti di Vigilanza Privata.

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I contenuti

Il Corso è suddiviso in moduli come di seguito elencati:

  • Modulo  I - Elementi di economia d’impresa. Evoluzione storica della Security e complessità degli scenari.
  • Modulo II - Sicurezza: evoluzione, principi e linee guida (parte prima).
  • Modulo II -Sicurezza: evoluzione, principi e linee guida (parte seconda).
  • Modulo III - Profilo e funzioni del Security Manager.
  • Modulo IV - Gestione del Rischio – Risk Management.
  • Modulo V- Modulo V Crisis Management.
  • Modulo VI - Business Continuity e Disaster Recovery.
  • Modulo VII - Sistemica di sicurezza fisica.
  • Modulo VIII - Sistemica di sicurezza – Disciplinari e contrattualistica.
  • Modulo IX - Sicurezza Informatica.
  • Modulo X - Sicurezza delle reti. Gestione e controllo dell’informazione in azienda.
  • Modulo XI - Elementi di diritto penale.
  • Modulo XII - Elementi di diritto civile.
  • Modulo XIII - Elementi di diritto amministrativo e codice etico.
  • Modulo XIV - Regulatory compliance.
  • Modulo XV - Regulatory compliance.
  • Modulo XVI - Elementi di Criminologia generale, applicata e di psicologia generale.
  • Modulo XVII - Intelligence e Counter intelligence.
  • Modulo XVIII - Valutazione conoscenze acquisite. Prova scritta.

Sono, inoltre, previste testimonianze, case studies, esercitazioni, ed uno STAGE FORMATIVO di 20 ore.

Al superamento della valutazione scritta e orale delle conoscenze acquisite  l’Università degli Studi di Milano Bicocca rilascerà  un attestato di frequenza del Corso, funzionale alla certificazione delle competenze in conformità alla UNI 10459:2015.

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Calendario

140 ore compreso stage.

Inizio 2 Ottobre 2015 – termine 11 marzo 2016.

Le lezioni si terranno nei giorni di venerdì (ore 9.00-13.00, 14.00-18.00) e sabato (ore 9.00-13.00), due volte al mese. Circa 2/3 in lezioni frontali ed 1/3 in e-Learning.

Luogo di svolgimento 

Il corso si svolgerà presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca Villa di Breme Gualdoni Forno (Cinisello Balsamo), che dispone di ampio parcheggio e satura tutte le esigenze logistiche.

 

Partecipanti 

Per l'ammissione è richiesta la Laurea 1° livello o il Diploma di istruzione secondaria superiore. Sono ammessi titoli di studio inferiori ma, in taL CASO, ai discenti sarà rilasciata la sola attestazione di frequenza.

Il numero massimo dei partecipanti è programmato e, in attesa del Bando Rettorale, le preiscrizioni informali e senza cogenza vengono raccolte dal Centro Studi per la Sicurezza ItaSForum (Italian security and Safety Forum). Pur, in assenza di attività diffusiva, il numero di aspiranti a partecipare al 2° Corso in “Security Manager” è considerevole e, pertanto, si consiglia chi interessato, di procedere ad una tempestiva ed opportuna prelazione.

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Costo

  • Euro 1.800 con possibilità di pagamento in due rate.
  • Euro 1.500 per gli Uditori con possibilità di pagamento in due rate.

Organizzazione

Il corso è promosso dall’Università degli Studi di Milano Bicocca, in collaborazione con il Centro Studi per la Sicurezza ItaSForum (Italian Security and Safety Forum) di Milano.

Direttore: Prof. Silvio M. Brondoni.

Bando Rettorale

Scarica il Bando Rettorale utilizzando questo link.

Nota: la scheda del corso "SECURITY MANAGER" è a pag. 9 (la prima scheda dopo il testo del bando)

 

Eventuali informazioni

Centro Studi per la Sicurezza ItaSForum (Contattaci)

Italian Security and Safety Forum

Viale Beatrice d’Este, 40

20122 Milano

Tel: +39 02 36564404

Mobile: +39 340 2843697

Web: www.itasforum.it

E-mail: info@itasforum.it

 

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